Sommelier dell’Olio d’Italia: Franco Magliocchetti è il numero 1

L’esame prevedeva che dovesse individuare i difetti di 12 oli extravergine valutati alla cieca e riconoscere 14 cultivar diverse.

Sommelier dell’Olio d’Italia: Franco Magliocchetti è il numero 1


Franco Magliocchetti, romano,  è il “Miglior Sommelier d’Italia dell’Olio Extra Vergine d’Oliva”.  La proclamazione  è avvenuta nel corso di una serata di gala organizzata all’Hotel Rome Cavalieri da Bibenda la guida agli Oli extravergine di Oliva diretta da Franco Maria Ricci,  a conclusione del12º Forum sulla Cultura dell’Olio Extravergine d’Oliva. Magliocchetti si è classificato  primo al termine di una lunga e rigorosa selezione che ha visto gareggiare centinaia di sommelier dell’Olio da tutte le regioni d’Italia che ha ristretto al numero di 14 i candidati al titolo.

L’ultima prova è stata effettuata nel corso del Forum in tre fasi. Un test di venti domande sul mondo, la storia e la cultura dell’olio; assaggiare alla cieca  e riconoscere 14 cultivar oleiche;  esaminare  12 oli extravergine di oliva con diversi difetti, indovinarli e descriverli.  Una prova estremamente severa che Magliocchetti ha brillantemente superato.  

I Corsi di Sommelier dell’Olio sono stati istituiti nel 2004 da Franco Maria Ricci  su un’idea di Luigi Veronelli.

“La coltivazione dell’olivo e la produzione dell’olio  – spiega Feranco Maria Riocci – sono sempre state oggetto di grande interesse nel nostro Paese. Malgrado questo, il concetto di qualità di questo prodotto fino a poco tempo fa non era ancora molto chiaro e l’analisi organolettica finalizzata alla descrizione dell’olio in qualche modo passava in secondo piano. Il compito che abbiamo fatto nostro è stato proprio quello di spiegare e promuovere l’analisi sensoriale “generando” dei veri e propri esperti della materia: i Sommelier dell’Olio”.

Franco Magliocchetti  gestisce a Roma nel cuore di Trastevere, Buff , primo ristorante a produzione propria della capitale. Tutti gli ingredienti che compongono i piatti proposti dal menù, dalle verdure alla carne e mozzarella di bufala, dalla frutta ai legumi, provengono dall’azienda calabrese Favella, che dal 1932 realizza prodotti secondo una filiera controllata ed ecologica.


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