Pizza Napoletana: partono le Olimpiadi per il miglior pizzaiuolo del mondo

Organizzate dalla storica Associazione Verace Pizza Napoletana. Ad aprire i ‘gironi’ per le qualificazioni sarà il Brasile il 12 marzo. La gara finale a Napoli l’8 luglio.

Pizza Napoletana: partono le Olimpiadi per il miglior pizzaiuolo del mondo

Quella della pizza è certamente la ricetta italiana più copiata al mondo e gli ingredienti posti su questo semplice ‘disco’ di pasta sono i più svariati. Ma se si vuole essere dei bravi pizzaioli non bisogna mai dimenticare la sua origine partenopea, riconosciuta un anno fa dall’Unesco e orgogliosamente rivendicata dal 1984 dall’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) che, in occasione dei suoi 35 anni, ha deciso di chiamare a raccolta i pizzaioli del mondo per le prime Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana. La gara intercontinentale si disputerà dall’8 al 10 luglio a Napoli, presso la sede di Capodimonte dell’Associazione, nel corso della sua convention internazionale. Questa è la prima grande novità dell’agenda 2019 dell’AVPN. ‘’Nel 2019 festeggiamo un anniversario importante – afferma il presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana Antonio Pace – con ancora vivissimo entusiasmo per il riconoscimento Unesco dell’arte del pizzaiuolo napoletano. Un traguardo significativo che a un anno di distanza ci inorgoglisce ancora molto, perché ha premiato il nostro lavoro portato avanti con passione sin dal 1984. E per celebrare ulteriormente questo straordinario prodotto e i suoi protagonisti abbiamo deciso di organizzare una grande competizione olimpica che, siamo certi, conferirà un ulteriore riconoscimento globale alle centinaia di pizzerie e pizzaioli che hanno contribuito a questi storici risultati in Italia e nel mondo”. In 35 anni l’AVPN, nata con appena venti soci, è cresciuta enormemente fino a diventare una rete che oggi raggruppa oltre 760 pizzerie affiliate, più di 470 pizzaioli iscritti all’Albo, provenienti da 45 Paesi, e sei scuole sparse per i cinque continenti. ‘’L’ultima ad essere inaugurata sarà in Polonia a febbraio. Le altre – precisa Pace – sono a Napoli, Los Angeles, Città del Messico e due in Giappone, a Osaka e Kyoto. In quest’ultima città siamo inseriti in un corso universitario di gastronomia. Ma chi vuole assaggiare la vera pizza napoletana deve venire a Napoli, lì non si mangia solo la pizza ma anche una fetta della cultura in cui è nata la pizza. I nostri pizzaioli non spiegano solo come si fa la pizza ma anche perché si fa’’.

L’AVPN si prepara dunque ad un vero e proprio tour de force olimpico che, in vista della convention internazionale, toccherà numerosi paesi extraeuropei, dagli Stati Uniti all’Australia, per selezionare i dream team di pizzaioli provenienti dalle diverse nazioni partecipanti. Ad aprire i ‘gironi’ per le qualificazioni sarà il Brasile, in occasione della fiera ANUFOOD Brazil (12-14 marzo), dove si sceglieranno i rappresentanti per il Sud America. Si prosegue poi in Germania per le candidature per l’Europa (Francoforte, 25-29 marzo) e poi ancora negli Stati Uniti per valutare i migliori maestri dell’East Coast e del Canada (15-19 aprile). Chiudono il tour, le qualificazioni olimpiche per l’Oceania in Australia (Melbourne, 29 aprile-5 maggio), quelle per l’Asia in Giappone (Kyoto, 13-18 maggio) e quelle per la West Coast e il Messico, sempre negli Usa ma dal 3 al 7 giugno.

A contendersi le ‘medaglie’ olimpiche a Napoli dall’8 al 10 luglio – sia singolarmente che per paesi – saranno non solo le pizzerie e i maestri pizzaioli affiliati AVPN sparsi per i cinque continenti, ma anche gli under 35 non affiliati (a loro sarà riservata una categoria speciale), che si sfideranno a suon di margherite, marinare o altre tipologie di pizze con ingredienti a propria scelta, purché in linea con le regole della gastronomia partenopea. Cinque, in particolare, le discipline in gara: si va dalla Napoletana classica, realizzata secondo le antiche tradizioni, a quella Per Gourmet, che permette di rivisitare in chiave moderna i canoni del disciplinare AVPN, dalla Gluten free a quella Fritta, fino alla Mastunicola, un disco di pasta la cui ricetta prevede strutto o olio extravergine, basilico, cacio e pepe. Precederà la premiazione, in programma il 10 luglio, l’evento “Pizza con le Stelle”, che vedrà la partecipazione di personaggi e vip del mondo dello spettacolo, della cultura e della gastronomia che si cimenteranno in divertenti performance al fianco dei maestri pizzaioli AVPN.

Nel corso delle tre giornate di convention internazionale verrà dedicato ampio spazio anche a momenti di confronto e approfondimento tra i soci AVPN e gli operatori del settore. In programma anche un convegno sulla valorizzazione dell’arte del pizzaiuolo napoletano, in collaborazione con l’Unesco, i tasting guidati sul corretto abbinamento pizza-vino con l’Associazione Italiana Sommelier e i seminari scientifici-divulgativi sui processi di lavorazione della pizza napoletana e sulle materie prime della filiera con l’Università Federico II di Napoli.

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