Olio Extravergine: i migliori d’Italia per Ercole Olivario

L’elenco dei premi. Trentino A.A. Umbria e Sicilia si aggiudicano i primi premi per i migliori fruttati dop. Sicilia, Calabria e Puglia per i migliori fruttati. E’ toscano il miglior fruttato biologico

Olio Extravergine: i migliori d’Italia per Ercole Olivario

Trentino Alto Adige, Umbria e Sicilia si dividono la palma del migliore Olio Extravergine d’Oliva Dop fruttato d’Italia del 2019.  Lo hanno deciso i giudici della XXVII edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie territoriali italiane, organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni di settore.

Su 96 oli finalisti sono stati, infatti, premiate 12 etichette in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie previste da regolamento (oli extravergine e extravergine DOP E IGP), per ciascuna delle seguenti tipologie: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso.

Ancora la Sicilia, insieme a Calabria e Puglia si è aggiudicata il riconoscimento per il miglior Olio Extravergine d’Oliva fruttato mentre la Toscana si è aggiudicata la menzione Speciale per il miglior Olio Biologico.

Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario nel consegnare i premi ha sottolineato: “La promozione è la parola d’ordine di questo concorso che, come da tradizione, non si esaurisce con la cerimonia di premiazione di oggi. Quella dell’Ercole Olivario è, infatti, un’efficiente macchina promozionale attiva tutto l’anno, che guarda dentro e fuori dai confini nazionali con diverse iniziative dedicate agli oli vincitori. Ciò al fine di valorizzare gli elevatissimi standard qualitativi che stanno dietro ogni singola etichetta e il grande lavoro dei produttori. Oggi dunque premiamo l’assoluta qualità degli oli made in Italy e allo stesso tempo celebriamo la passione e la tenacia dei nostri olivicoltori che, anche di fronte ad una campagna olearia difficile come quella di quest’anno, continuano a scommettere sul comparto e sul nostro concorso, facendosi sentinelle e custodi di un prodotto straordinario”.  

La ‘top list’ dei magnifici oli per il 2019 vede in testa l’Umbria con 4 premi, al secondo posto Trentino, Puglia e Sicilia con 2 premi. A seguire si collocano invece Abruzzo, Calabria, Sardegna, Toscana, Liguria e Lombardia con 1 premio ciascuna. Saranno loro le guest star al Sol di Verona (7-10 aprile), grazie anche alla collaborazione con Coldiretti Unaprol, e a TuttoFood di Milano (6-9 maggio), mentre oltreconfine saranno protagonisti diverse iniziative in Cina, proprio al fine di favorire la commercializzazione degli oli del concorso in questa piazza strategica.

All’Ercole Olivario hanno gareggiato quest’anno185 etichette provenienti da 17 regioni che, dopo una prima ricognizione delle commissioni tecniche locali, sono state valutate da una giuria nazionale, guidata dal capo panel Gianfranco De Felici e costituita da 16 degustatori, in rappresentanza delle regioni olivicole italiane partecipanti al concorso.

Per la prima volta alla manifestazione ha partecipato una delegazione cinese: di operatori del settore e giornalisti che hanno vissuto in prima persona tutte le fasi finali del Premio, in rappresentanza di Ringier Trade Media Ltd (gruppo leader nelle informazioni di tipo industriale per compratori e fornitori in Cina, Asia e Medio Oriente), Ganlan Media (gruppo specializzato in lifestyle e ristorazione di alta gamma), Tourism world Wave Consulting (la cui rivista di viaggi rappresenta da quasi 40 anni un punto di riferimento a Shanghai) e Chef Go Go Go (uno dei principali media di Shanghai, il cui core business sono la cucina e gli chef). Un’operazione di incoming, quest’ultima, messa in campo dall’Ercole Olivario in collaborazione con l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Ed ecco l’elenco dei migliori oli d’Italia:

1 Classificato olio extravergine dop fruttato leggero

Garda Trentino dell’Azienda Agricola Brioleum di Arco – Trento

1 Classificato olio extravergine dop fruttato medio

Colli Martani dell’Azienda Decimi di Bettona – Perugia

1 Classificato olio extravergine dop fruttato intenso

Valli Trapanesi dell’Azienda Agricola Biologica Titone di Trapani

1 Classificato olio extravergine fruttato leggero

Nocellara del Belice dell’Azienda Frantoi Cutrera di Ragusa

1 Classificato olio extravergine di oliva fruttato medio

Oleificio Torchia di Tiriolo – Catanzaro

1 Classificato olio extravergine di oliva fruttato intenso

Affiorato dell’Azienda Intini di Martina Franca – Taranto

Menzione Speciale per l’olio biologico

Olio extravergine Cultivar Frantoio dell’Azienda Fattoria Ramerino Società Agricola di Bagno a Ripoli – Firenze

Premio “giovane imprenditore”

Tenuta Torre di Mossa dell’ Azienda Agraria De Carlo di Bitritto – Bari

Menzione “Monocultivar”

Extremum dell’Azienda Cassini Paolo di Isolabona – Imperia

Premio Amphora olearia alla miglior confezione

Azienda Agricola Novello Cavazza Manerba del Garda – Brescia

Premio Lekythos alla personalità che si impegna nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiana in Italia e all’estero.

Colonnello Luigi Cortellessa, Comandante del Comando dei Carabinieri per la tutela agroalimentare per il lavoro svolto a salvaguardia del Made in Italy di qualità.

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