Nutella World Day, celebrazione di un’icona italiana

Il 5 febbraio è la giornata dedicata alla crema spalmabile più famosa del mondo – Una supremazia ancora attuale ma ora Barilla lancia la sfida alla Ferrero con la crema Pan di Stelle.

Nutella World Day, celebrazione di un’icona italiana

Non aveva certo bisogno di una Giornata mondiale per essere ulteriormente celebrata, essendo già un’icona internazionale: il World Nutella Day se lo è inventato nel 2007 la blogger italoamericana Sara Rosso e cade ogni anno il 5 febbraio. Quest’anno cade in occasione del 55esimo anniversario del primo vasetto uscito dalla storica fabbrica di Alba, in Piemonte: era l’aprile del 1964 e di lì a pochi anni la Nutella sarebbe diventata la crema di nocciole più famosa al mondo, concedendosi anche una indimenticabile apparizione al cinema, nel film Bianca di Nanni Moretti. Quella prodotta nel ’64 è stata la prima crema chiamata ufficialmente Nutella, ma l’antesignana, la Supercrema, era nata nel 1946, subito dopo la Liberazione, nello stesso anno in cui Pietro Ferrero fondò l’azienda che oggi è una holding internazionale che produce in 11 stabilimenti in tutto il mondo.

La Nutella oggi è un vero e proprio mito: non solo un brand di quelli che vantano infiniti (e talvolta mal riusciti) tentativi di imitazione, ma soprattutto un prodotto che non stanca mai, tutt’ora consumatissimo da bambini e adulti di tutto il pianeta. Complessivamente, sono già 400.000 le tonnellate consumate da quando la Nutella esiste: il peso di tutti i vasetti prodotti è pari all’Empire State Building di New York. Che venga usata per farcire qualche dolce, o spalmata su una crepes, o semplicemente mangiata a cucchiaiate direttamente dal barattolo, Nutella dopo decenni detiene ancora il 70% della quota di mercato nel suo settore, quello delle creme spalmabili. Ha resistito anche alle creme di alta qualità made in Italy grazie soprattutto al prezzo: dai circa 7-11 euro/kg della crema “industriale” il costo di quelle artigianali può oscillare tra i 30 e i 60 euro.

Da metà gennaio però Ferrero ha un nuovo e insidiosissimo concorrente: Barilla ha finalmente messo su tutti gli scaffali della grande distribuzione la tanto attesa crema Pan di Stelle, ispirata all’ormai iconico biscotto, e che – nelle intenzioni e negli ingredienti – vorrebbe sfidare proprio il competitor di Alba. Si tratta dell’ennesimo derby made in Italy, alla conquista dei palati di tutto il mondo.

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