Milano, alla fiera d’arte arriva il… babamisù

Dal 25 al 27 gennaio, in occasione di Affordable Art Fair, i milanesi possono gustare una serie di dolci creati dal maestro pasticciere Sal De Riso e ispirati
al mondo dell’arte contemporanea.

Milano, alla fiera d’arte arriva il… babamisù

Arte contemporanea e pasticceria: lo strano connubio si consuma a Milano fino a domenica 27 gennaio, in occasione di Affordable Art Fair, la fiera internazionale di pop art che si tiene presso il Superstudio Più di via Tortona. Per l’occasione il Maestro pasticciere campano (insignito di tre torte nella Guida del Gambero Rosso “Pasticceri&Pasticcerie2019”) presenta la nuova limited edition di dolci monoporzioni, ispirati proprio al mondo dell’arte contemporanea e abbinati agli agrumi tipici della costiera amalfitana, terra d’origine di De Riso, e ai superalcolici partner dell’evento, il gin spagnolo Gin Mare e il rum venezuelano Rum Diplomático Reserva Exclusiva.

E così i visitatori della kermesse potranno degustare, ad esempio, il Gin mare d’Amalfi, un sablè alle mandorle, cremoso al limone d’Amalfi, cuore di mela annurca al Gin Mare e biancomangiare. O ancora un Gin mare dei Caraibi, una mousse al mascarpone, al Gin Mare e mango con cuore di albicocca e vaniglia, o perché no un tipicissimo dolce napoletano, il babà, rivisitato con rum Diplomatico, mousse al cioccolato e uvetta australiana. Per l’occasione Sal De Riso ha anche creato il Babamisù, metà babà metà tiramisù, curioso incrocio con il classico babà inzuppato al caffè e rum Diplomatico, in una crema di mascarpone e cremoso di cioccolato al caffè.

Nell’apposito spazio Art Sweet Corner il pubblico milanese può perdersi anche nell’assaggio di torte che hanno decretato la fama internazionale di Sal De Riso come la Caprese, Ricotta e pere, Cinque sensi e Anastasia. Alla fine dell’evento, domenica sera, Sal De Riso e Walter Gosso, Ambassador di Compagnia dei Caraibi (uno degli sponsor), terranno anche una masterclass sull’incontro tra l’alta pasticceria e il mondo dei distillati presso la terrazza del LAB, spazio che unisce tasting sessions al lavoro di alcuni artisti emergenti impegnati in un progetto speciale.

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