Meatball: Abatantuono lancia la polpetta di “non salsiccia” vegetale

Nel ristorante aperto dal popolare attore a Milano si serviranno polpette con sapore di carne prodotte con proteine vegetali. L’insaccato è realizzato dalla Beyond Meat, la startup californiana di Bill Gates e Leonardo DiCaprio.

Meatball: Abatantuono lancia la polpetta di “non salsiccia” vegetale

Ha lo stesso sapore e la consistenza di una Meatball fatta con la salsiccia di maiale, ma non nuoce alla natura e non si uccidono animali per produrla. E’ il Wonder Burger, una invitante Polpetta di Beyond Sausage (forma e sapore della salsiccia ma realizzata con proteine vegetali) che comparirà da settembre nel futuristico Menù del Ristorante Meatball Family aperto dal popolare attore Diego Abatantuono in via Vigevano, a Milano in zona Navigli. L’insaccato è realizzato dalla Beyond Meat, la Start Up californiana di Bill Gates e Leonardo Di Caprio.

“Dopo il grande successo del Miracle Burger (polpetta di carne – non carne di manzo), non potevamo mancare l’occasione di un’altra proposta ecosostenibile, dichiara Roberto Galli, fondatore con Diego Abatantuono della catena The Meatball Family, per realizzare il Wonder Burger, abbiamo aggiunto alla salsiccia-etica, dell’ottima scamorza affumicata italiana, una salsa di peperone rosso saltato in un soffritto di cipolla, sedano e carote con l’aggiunta di qualche goccia di salsa piccante sriracha. Il tutto tra due burger bun artigianali con semi di sesamo”.

La Beyond Sausage è composta essenzialmente di proteine di pisello, olio di cocco e acqua. Con una percentuale inferiore del 2%, si trovano proteine del riso, proteine di fava asturiana, fecola di patate, succhi di frutta e di vegetali (per dare colore), fibre di mela, estratto di agrumi. Da non trascurare il fatto che il Wonder Burger è a basso contenuto di colesterolo.

“Utilizzare proteine vegetali per fare polpette e hamburger con queste incredibili carni etiche ricche di salute e di sostenibilità – spiega ancora Galli – è uno dei fattori più importanti per il futuro dell’industria alimentare mondiale ed ha lo scopo di diminuire drasticamente l’impatto sui cambiamenti climatici”. L’utilizzo di materia prima non animale porta, infatti, a una riduzione del 99% di consumo di acqua, al 93% in meno dell’utilizzo del suolo, ad un abbattimento del 50% dell’utilizzo di energia e al 90% in meno di emissioni di gas serra rispetto a quelle prodotte dall’allevamento animale.

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