Le soste 2020: salgono a 93 i ristoranti di alta cucina italiana

I nuovi ingressi: Sarri (Imperia), D’O (San Pietro all’Olmo, Cornaredo, Milano), Nostrano (Pesaro), Pascucci al Porticciolo (Fiumicino, Roma), Tordomatto (Roma), Villa Maiella (Guardiagrele, Chieti).

Le soste 2020: salgono a 93  i ristoranti di alta cucina italiana

Salgono a 93, nell’edizione 2020 de Le Soste, le insegne dell’alta ristorazione italiana con 7 nuovi Soci: Sarri (Imperia), D’O (San Pietro all’Olmo, Cornaredo, Milano), Nostrano (Pesaro), Pascucci al Porticciolo (Fiumicino, Roma), Tordomatto (Roma), Villa Maiella (Guardiagrele, Chieti) e un omaggio speciale al Maestro Gualtiero Marchesi − padre fondatore de Le Soste insieme ad altri nomi illustri − con La Terrazza di Tremezzo, sul lago di Como.

 Il decalogo della ristorazione d’eccellenza nella duplice edizione linguistica, italiana e inglese è introdotto da interventi di autorevoli contributors  che raccontano “la loro prima sosta”, ricordando ciascuno un’esperienza unica rimasta impressa nella loro memoria in uno dei ristoranti le Soste: Luigi Cremona, Andrea Grignaffini, Luigi Franchi, Margo Schachter, Anna Prandoni, Marco Colognese, Alberto Cauzzi, Marisa Fumagalli, Alberto Lupini.

 All’inizio del volume viene riportato l’accordo siglato dall’Associazione con il Comune di Milano e Sogemi Mercato Alimentare Milano allo scopo di promuovere la filosofia del fresco nel nostro patrimonio agroalimentare. Un programma che appare di assoluta importanza e contemporaneità nel quadro della situazione causata dal COVID19, dove ogni azione di promozione della cultura enogastronomica risulta fondamentale per la salute stessa dei cittadini.

 Una sezione dedicata a FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, descrive la finalità dell’accordo che ha portato l’Associazione Le Soste a partecipare alla Federazione, con la comune finalità di tutelare e promuovere la Ristorazione, settore primario dell’economia italiana, fondamentale per la valorizzazione di turismo e cultura agroalimentare sul territorio.

 Un punto fermo dell’annuario Le Soste è rappresentato dai premi, sette in quest’ultima edizione, conferiti in collaborazione tra l’Associazione e aziende e associazioni partner per valorizzare personalità o realtà imprenditoriali che si sono distinte nel panorama food&wine di eccellenza.

Premio Franco Ziliani/Le Soste all’innovazione 2020– a Enrico Bartolini

Premio Franco Colombani 2020 –a Mirko Benzo

Premio Experience Pommery alla migliore selezione di Champagne 2020 – a Il Luogo di Aimo e Nadia

Premio Le Soste Ospitalità di Sala 2020 – a Vincenzo Donatiello

Premio Le Soste per la Sostenibilità 2020 – a Ciccio Sultano

Premio Le Soste per la Tutela del Patrimonio del Gusto 2020 – a Luisa e Angelo Valazza

Best Wine Estates of Eataly 2020 – a Azienda Agricola San Salvatore 1988

 Sfogliando le 264 pagine interne de Le Soste 2020 si assapora la descrizione dei ristoranti soci con schede dettagliate e immagini dei piatti e dei protagonisti.

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