Gambero Rosso: a Brescia la migliore pasticceria d’Italia

E’ Iginio Massari con la sua Pasticceria Veneta di Brescia a guidare da anni la classifica delle migliori pasticcerie italiane. La Lombardia regione a più alto tasso di golosità seguita dalla Campania – IN ALLEGATO L’ELENCO DI TUTTE LE PASTICCERIE PREMIATE.

Gambero Rosso: a Brescia la migliore pasticceria d’Italia

Per tutti gli italiani golosi di dolci: è uscita la Guida del Gambero Rosso “Pasticceri e Pasticcerie 2020”, una bibbia della golosità che traccia una ideale via della dolcezza lungo tutto lo stivale. Se si vuole andare a colpo sicuro, diciamo subito che è la Lombardia, la regione italiana dell’eccellenza pasticciera: con sei insegne guida la classifica nazionale delle migliori pasticcerie seguita dalla Campania (5), e poi da Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio e Sicilia con 2, Toscana e Trentino-Alto Adige con 1.

E in Lombardia opera anche il numero uno italiano, il maestro dei maestri, l’autorità internazionale dell’eccellenza italiana, il grande Igino Massari che con la sua Pasticceria Veneto di Via Salvo D’Acquisto a Brescia, mantiene da anni la prima posizione in classifica. La sua non è una pasticceria è un tempio dell’arte pasticciera dal quale escono veri e propri capolavori: biscotti e mignon, le impeccabili monoporzioni, le torte di credenza e da frigo, le cioccolaterie, i dolci da festa, i panettoni e gli altri lievitati.

Come ogni anno la Guida del Gambero Rosso assegna riconoscimenti speciali che premiano le novità in un settore che ha conosciuto in questi ultimi anni un gran de fermento innovativo.

Il premio Pasticcere Emergente 2020 è stato assegnato a Marco Battaglia e Lavinia Franco di Marlà a Milano.

La Novità dell’Anno è l’ Harry’s Pasticceria di Trieste

La Miglior Pasticceria Salata è Bompiani di Roma

Per il terzo anno una sezione finale viene dedicata ai Migliori Pastry Chef.

Per quanto riguarda la classifica delle pasticcerie premiate con le Tre torte, massimo riconoscimento, dominata come da tanto tempo a questa parte da Igino Massari, troviamo in seconda posizione Alessandro Dalmasso ad Avigliana [TO], presidente per l’Italia del Club coupe du monde de la Patisserie. Sul terzo podio salgono Luigi Biasetto di Padova, Giuseppe Manilia di Maison Manilia Montesano Sulla Marcellana [SA], la Pasticceria Agricola Cilentana di Pietro Macellaro a Piaggine [SA].

Seguono Besuschio a Abbiategrasso [MI], Gino Fabbri Pasticcere a Bologna, Pasquale Marigliano a Nola [NA], Sal De Riso a Costa d’Amalfi Minori [SA], Acherer Patisserie Blumen a Brunico/Bruneck [BZ], Bompiani a Roma, Ernst K Knam a Milano, Nuovo Mondo a Prato.

Ancora con tre torte seguono il gruppo di testa Cortinovis Ranica [BG], Dolce Reale Montichiari [BS], Fabrizio Galla San Sebastiano Da Po [TO], Belle Hélène Tarquinia [VT], Pasticceria Marisa San Giorgio delle Pertiche [PD], Pepe Mastro Dolciere Sant’Egidio del Monte Albino [SA], Rinaldini Rimini, Pasticceria Roberto Erbusco [BS], Sciampagna Marineo [PA], Caffè Sicilia Noto [SR].

Nel complesso la pasticceria italiana allarga sempre di più i suoi orizzonti non è solo una questione di restyling dei locali che puntano alla valorizzazione dei prodotti, ma il fenomeno nuovo è l’attenzione sempre maggiore da parte dell’hotellerie di lusso. Gli Hotel con pasticcerie sono infatti il trend del momento: boutique in cui si punta ad una proposta d’eccellenza che seleziona le migliori materie prime da tutto il mondo, senza però dimenticare il territorio.

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