Dopo Covid: nasce la figura dello Chef nutraceutico

L’Istituto Nutrisal e la Scuola di Alta formazione Eccelsa danno il via alla nuova figura professionale, certificata, che dovrà applicare concetti salutistici alla ristorazione e alla valorizzazione dei principi attivi presenti negli alimenti. Si parlerà dempre più di Ristoceutica

Dopo Covid: nasce la figura dello Chef nutraceutico

Lascia che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo. Così disse Ippocrate, il padre della medicina. Il cibo ha da sempre un grande impatto sulla nostra vita, non solo perché è fondamentale per la sopravvivenza, ma soprattutto per la nostra salute fisica e mentale.

Una corretta e sana alimentazioni porta numerosi benefici per il nostro organismo, così da prevenire malattie croniche e degenerative migliorando, allo stesso tempo, la qualità della nostra vita. Oggi più che mai, l’educazione alimentare è fondamentale per poter vivere una lunga vita felice.

Di conseguenza, emerge la figura dello Chef Nutraceutico che sarà sempre più richiesta nella filiera della ristorazione, soprattutto dopo la lezione del Coronavirus che ci ha fatto capire quanto sia importante una alimentazione basata su sani principi sia per l’uomo sia per l’ambiente.

La nutraceutica e ‘ la nuova disciplina che studia gli effetti benefici dei principi attivi contenuti nei cibi e nelle piante sulla nostra salute. Il termine è stato coniato dal medico americano Steven De Felice, e deriva dalla fusione della parola nutrizione e farmaceutica, proprio per sottolineare il valore terapeutico del cibo. L’attenzione si incentra su quegli alimenti che, grazie ai principi attivi naturali contenuti, hanno effetti straordinari sul nostro corpo e possono essere assunti sia come alimento naturale che integratori alimentari.

Si profila dunque all’orizzonte un professionista che nella preparazione delle pietanze presta grande attenzione non solo alle nuove mode alimentari, che continueranno a svilupparsi, ma soprattutto ai principi nutritivi e agli effetti che hanno sulla salute.

Uno chef innovativo che sappia non solo cucinare ma creare piatti orientati al benessere generale, in grado di uscire fuori dai soliti schemi grazie ad abilità e competenze di nutrizione salutistica.

La “ristoceutica”, appunto, la scienza che si dedica allo studio di alimenti e pasti funzionali, mira quindi a portare in tavola preparazioni gastronomiche cercando di mantenere il più possibile le molecole salutistiche contenute nei singoli ingredienti, senza rinunciare al piacere di mangiare bene.

La nuova figura innovativa, dovrà pertanto avere competenze professionali verificate da un Ente Terzo di Certificazione.

A tal proposito, l’Istituto Scientifico Nutrisal ha avviato insieme alla Scuola di Alta Formazione del gusto “Eccelsa” e all’Unione Regionale Cuochi Puglia, colloqui preliminari di valutazione degli Chef che vorranno certificare le proprie competenze in materia di “Cucina Nutraceutico” rispondendo ad una serie di requisiti redatti e coordinati con l’ausilio del Prof. Emilio Jirillo, già Ordinario di Immunologia presso l’Università di Bari e Direttore Scientifico di Nutrisal.

Come dichiarato da Michele Lampugnani, Presidente dell’Istituto Scientifico Nutrizione e Salute Nutrisal, ciò che abbiamo imparato dall’attuale emergenza epidemiologica, è che “il nostro sistema immunitario è strettamente legato al microbiota intestinale, l’insieme di microrganismi che regolano molte funzioni e generano una risposta anti-infiammatoria contro i patogeni”. Per questo motivo rafforzare il sistema sanitario è fondamentale per prevenire eventuali malattie.

Inoltre, circa l’80% delle cellule immunitarie del nostro corpo si trova nell’intestino, quindi l’efficienza della loro attività è fortemente influenzata dalla varietà e qualità degli alimenti che introduciamo nel nostro organismo.

Tuttavia, non basta solo parlare di cibi biologici o funzionali, ma devono essere messi nelle mani giuste, che sappiano trattarli, cucinarli e abbinarli nel modo corretto. Si tratta di trovare il giusto equilibrio tra i diversi alimenti funzionali e creare effetti positivi per le persone.

I colloqui sono propedeutici per poter accedere ad un percorso formativo con attestazione qualificata dall’ente di certificazione, a cui potranno partecipare tutti i professionisti del campo della nutrizione: dai dietologi ai biologi fino ai nutrizionisti.

Una vera e propria evoluzione della figura del cuoco tradizionale, in cui non basta più una certa destrezza tra i fornelli, ma una profonda conoscenza di concetti salutistici che ha sempre più a cuore la nutrizione umana e uno stile di vita più salutare.

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