Dan Richer di Jersey City miglior pizzaiolo d’America

“Razza Pizza Artigianale” si è aggiudicata il Premio Pastificio Di Martino: 50 Top Pizza guarda ora alle migliori pizzerie del Sudamerica, in attesa della proclamazione della migliore pizza italiana che si terrà a Napoli il 23 luglio.

Dan Richer di Jersey City miglior pizzaiolo d’America

Dan Richer della pizzeria “Razza Pizza Artigianale”, di Jersey City (New Jersey), è stato premiato  come il miglior pizzaiolo d’America. La sua consacrazione è avvenuta alla James Beard House, sede della prestigiosa James Beard Foundation, a New York dove Richer Ha ricevuto il premio Pastificio di Martino per le 100 migliori pizzerie del Nord America. Al secondo posto si è classificato “Pizzeria Bianco”, di Phoenix (Arizona), e sul terzo gradino del podio è salita “Roberta’s” di New York (New York). Ben quattro i locali della Grande Mela si sono classificati nella top ten. In 12esima posizione la prima delle dodici pizzerie canadesi presenti in classifica: “The Good Son”, di Toronto (Ontario). Nel complesso una mappatura attenta e scrupolosa dell’intero continente nordamericano, grazie in primis al lavoro svolto dal panel coordinato da Mitchell Davis, Chief Strategy Officer della James Beard Foundation.

La premiazione di Richer si inserisce in 50 Top Pizza, la più importante guida on-line di settore giunta quest’anno alla sua terza edizione. “Con 50 Top Nord America – sottolineano i tre curatori del progetto editoriale, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere il progetto 50 Top Pizza si espande sempre di più, coprendo e andando ad approfondire una parte del globo dove il fenomeno pizza assume, sotto tutti i punti di vista, dimensioni davvero impressionanti. Infatti New York è una delle grandi città della pizza nel mondo, quella che ne consuma di più e presentare questa classifica, in una realtà autorevole come la James Beard House è per noi motivo di orgoglio. Stiamo parlando del resto di un’organizzazione internazionale che celebra, senza scopi di lucro, il diversificato patrimonio culinario statunitense e promuove la cultura alimentare americana in chiave sostenibile. Valori in linea con i nostri, che ci auguriamo il mondo della pizza tutto possa fare propri”.

Presentate inoltre le candidature internazionali, salite quest’anno da cinque a dieci indirizzi, per il premio Birrificio Valsugana per la migliore pizzeria in Sud America. Anche in questo caso ad essere coperto è un intero continente, dal Messico al Cile, passando per la Colombia, il Perù, l’Argentina, l’Uruguay e il Paraguay. Discorso a parte merita il Brasile, Paese che ha adottato la pizza come cibo nazionalpopolare. Sei le insegne di San Paolo (la città con il maggiore numero di pizzerie al mondo) e quattro quelle di Rio De Janeiro, tutte candidate per il premio D’Amico per la migliore pizzeria in Brasile.

Per scoprire le pizzerie vincitrici di tutti i premi internazionali (Asia, Oceania, Africa, Giappone, Sud America, Brasile e miglior pizza napoletana nel mondo) l’appuntamento, l’ultimo dell’anno di 50 Top Pizza, è per martedì 23 luglio 2019 all’interno dello storico e suggestivo Teatro Mercadante di Napoli. L’atteso atto finale che vedrà anche la proclamazione degli ambiti premi speciali e, ovviamente, l’annuncio delle migliori 50 pizzerie d’Italia.

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