Con Niko Romito si mangerà da Bulgari sui tetti di Roma

Il ristorante aprirà sulla terrazza del nuovo albergo Bulgari che sorgerà nella storica Piazza Augusto Imperatore con vista sulla Mole Adriana e i tetti di Roma. L’apertura prevista per il 2022.

Con Niko Romito si mangerà  da Bulgari sui tetti di Roma

Nasce sotto la stella, in tutti i sensi, di Niko Romito, la cucina del ristorante superlusso che Bulgari aprirà nel 2022 a Roma nella storica Piazza Augusto imperatore, a due passi da Piazza di Spagna, da Via del Corso e da Via Condotti, sede storica della gioielleria.

Lo chef abruzzese, che nell’arco di un decennio, partito dalla pasticceria di famiglia di Castel di Sangro si è imposto nel mondo dell’alta ristorazione italiana, e internazionale, tre stelle Michelin, per anni nella prestigiosa lista dei World’s 50 Best Restaurants, la top 50 dei migliori ristoranti al mondo, laureato “chef dell’anno” al Madrid Fusión 2020, imprenditore, organizzatore, docente di cucina, rinsalda così il suo forte legame con il brand Bulgari. Romito firma già, infatti, i ristoranti Bulgari di Milano, Londra, Bali, Pechino, Dubai e Shangai.

Il restauro dell’edificio di stile razionalista costruito tra il 1936 e il 1938 su progetto dell’architetto Vittorio Ballio Morpurgo, lo stesso che ha firmato il ministero degli affari esteri al foro italico, che si affaccia sull’Ara Pacis e sul Mausoleo di Augusto, così come il design d interni del progetto che prevede 100 camere, per la maggior parte suite, sarà curato dallo studio di architettura italiano Antonio Citterio Patricia Viel.

L’atrio dell’edificio è impreziosito da affreschi di Antonio Barrera che riproducono diverse vedute del Mausoleo di Augusto, e, sulla facciata sud, da un mosaico di 70 mq di Ferruccio Ferrazzi, che ha ricreato la sua personale interpretazione del mito della fondazione di Roma.

Sulla terrazza, con una vista mozzafiato sui tetti della Roma papalina, saranno ospitati Il Ristorante – Niko Romito e Il Bar Bulgari entrambi aperti al pubblico extralberghiero.

Hotel Bulgari piazza augusto imperatore
Hotel Bulgari piazza augusto imperatore

Il legame tra la maison e Roma sarà sottolineato da una donazione di 120.000 euro per la riqualificazione dell’illuminazione dell’Ara Pacis, attraverso una convenzione firmata con Roma Capitale.

Nei Bulgari Hotels & Resorts, lo chef abruzzese ha curato, appositamente per il ristorante, una cucina che fonde il concept italiano moderno con quello classico, con l’obiettivo di portare l’eccellenza della cucina del Belpaese nel mondo.

“I viaggiatori di ogni Paese possono assaggiare un menù che sintetizza il meglio della nostra tradizione gastronomica in un vero e proprio “codice” della cucina italiana, che esprime al massimo livello la cultura, l’eleganza e lo spirito vitale del Made in Italy”, si legge sul sito di Niko Romito.

Bulgari Hotel a Roma offrirà agli ospiti un’ampia serie di servizi, tra cui una Spa di 1000 metri quadrati dotata di una piscina indoor e una palestra altamente tecnologica.

Al piano terra verrà realizzata una biblioteca, con una collezione di preziosi volumi sul mondo della gioielleria alla quale potranno accedere sia gli ospiti dell’hotel sia i visitatori esterni su appuntamento.

“Siamo davvero orgogliosi di esserci assicurati una location così straordinaria per il nuovo Bulgari Hotel Roma”, ha dichiarato Jean-Christophe Babin, amministratore delegato della maison. “Lo sviluppo di questo hotel, che aprirà nel 2022, rappresenta un traguardo importante per Bulgari, che avrà finalmente il suo ‘tempio’ nella città in cui l’azienda è stata fondata e che ancora oggi rappresenta il cuore pulsante del brand”.

I grandi impegni internazionali hanno segnato un’annata eccezionale per lo Chef Romito che, tuttavia, ha dovuto però incassare anche un brutto colpo: l’uscita dalla prestigiosa lista dei World’s 50 Best Restaurants, la top 50 dei migliori ristoranti al mondo. Nell’ultima edizione Romito ha perso, infatti, 15 posizioni, passando dal 36esimo al 51° posto.

Il grande chef ha commentato con souplesse: «Per me questo è stato un anno incredibile: sono stato tanto in cucina al “Reale”, facendo una ricerca pazzesca, ho aperto i ristoranti Bulgari in mezzo mondo, ho preso una stella a Shanghai, ho inaugurato nuovi format come Alt e un panificio, insomma sono molto soddisfatto del mio lavoro».

Condividi

Commenta