Cibo, economia e sapori in rassegna a Camaiore

Il 4 e 5 maggio nella città della Versilia va in scena il Festival Natura Viva, evento-vetrina per i produttori toscani e la sostenibilità in agricoltura – Tra gli ospiti il genetista Salvatore Ceccarelli

Cibo, economia e sapori in rassegna a Camaiore

Cibo, arti e sapori sono gli ingredienti – è proprio il caso di dirlo – del Festival Natura Viva di Camaiore. Il Comune toscano lo promuove insieme a EcoVersilia per diffondere messaggi di benessere, salute e agricoltura sostenibile. L’appuntamento è per il weekend del 4 e 5 maggio nel centro storico della cittadina della Versilia. Un evento significativo per l’intera Regione, di quelli che spingono per mettere insieme ricette, stili di vita, tutela del territorio e lavoro. Due giorni di conferenze, incontri e spettacoli con una mostra-mercato di prodotti biologici e gli immancabili stand gastronomici.

Il traguardo dell’edizione di quest’anno è di stringere ulteriormente il legame con il territorio camaiorese. Lo sforzo degli organizzatori si basa anche sulla collaborazione con il Tavolo di lavoro di indirizzo sull’Agricoltura e sul progetto “Agenda per la qualità del cibo”. Qui sta prendendo il largo la filiera corta, il chilometro zero e il biologico sostenuto da decine di aziende locali. I produttori vogliono fare sempre meglio e così mettono in mostra capacità di innovazione e tradizione.

Tradizione non vuol dire stare fermi. Se il sistema economico globale trascura la qualità delle produzioni e gli effetti negativi sul clima e sui territori, è il caso di discutere ed agire. Nel weekend, sui sistemi di agricoltura tradizionale e sulla battaglia contro chi danneggia la biodiversità, sarà interessante ascoltare (domenica alle 15.00 al Museo d’Arte Sacra) il genetista Salvatore Ceccarelli. Esperto di fama internazionale, in un libro recente ha raccontato i suoi anni in giro per il mondo accanto ai contadini dell’Africa e del Medio Oriente. Ha collezionato incarichi da prestigiose Ong e centri di ricerca per tenere alto il valore – anche simbolico – di un modo di curare la terra. Il suo impegno è che dai semi, dalle modalità consolidate in agricoltura, ancorché da modernizzare, dipende la vita di buona parte dell’umanità. Una battaglia per la sopravvivenza che supera ogni confine e arriva sulle tavole dei consumatori. Il progetto Coltiviamo la diversità della Rete Semi Rurali, lo vede tra i più attivi. Nell’evento di Camaiore la sua presenza sarà di testimonianza vicino a chi le coltivazioni le difende e le promuove.

Si parlerà anche di terreni incolti e della sensibilità locale per recuperare intere aree a produzioni di eccellenza. Il gruppo “Insieme si può” in apertura della manifestazione parlerà di economia circolare e dell’invasione della plastica come ulteriore testimonianza di cosa bisogna cambiare. Il Sindaco Del Dotto si fa interprete di tanta passione, quando si dice orgoglioso di sostenere questi eventi di sintesi tra ambiente e produzione agricola. Il programma prevede anche un dibattito sul fenomeno dell’elettromagnetismo che invade le campagne e pregiudica alcune colture, una discussione sul ruolo dell’agricoltura in Europa (“Per un’Europa più lenta, più profonda, più dolce”) presentazioni di libri e laboratori artigianali. Un buon evento di primavera.

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