Allerta meteo: grandine in arrivo, danni per l’agricoltura

L’allarme è stato lanciato da Coldiretti in seguito al bollettino della Protezione civile, che in questi giorni prevede rischi idro geologici per ben 14 regioni italiane.

Allerta meteo: grandine in arrivo, danni per l’agricoltura

Il clima sempre più imprevedibile mette ancora una volta in apprensione l’agricoltura italiana. Questa volta, vista la stagione, l’allarme è tutto per i temporali di fine estate, con le relative grandinate che già preoccupano in particolare Coldiretti: l’associazione ha lanciato l’allerta per le campagne proprio per l’arrivo di temporali con grandine, che è il fenomeno più temuto per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni di frutta e verdura, nei campi dove è già iniziata – e ancora in pieno svolgimento – anche la vendemmia.

Coldiretti ha sottolineato che nelle zone interessate dall’allerta della protezione civile (arancione in Puglia e Abruzzo, gialla in ben 11 regioni, sul versante orientale da Nord a Sud) sono particolarmente concentrate le coltivazioni di frutta e sono state stese a protezione le reti antigrandine che tuttavia non ancora sufficientemente diffuse.

Le precipitazioni di settembre arrivano in un anno – sottolinea la Coldiretti – segnato fino ad ora già da 1.126 eventi meteo estremi lungo la Penisola fra grandinate, trombe d’aria, tempeste di acqua e vento e ondate di calore, con un incremento del 56,4% rispetto all’anno precedente, secondo la banca dati ESWD.

“Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne”.

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