Agricoltura green: Università e Coldiretti insieme in Campania

Accordo di collaborazione per studi e ricerche nel campo della biosfera, del capitale naturale, della green economy.

Agricoltura green: Università e Coldiretti insieme in Campania

Non vogliono fare a meno della ricerca e della valorizzazione delle eccellenze territoriali. Così si spiega la volontà di stringere accordi con istituti di ricerca, Università e specialisti. I dirigenti della Coldiretti in queste settimane hanno scelto la Campania per rafforzare una strategia che mette l’agricoltura dentro un processo di sostenibilità. Una strada che in Italia si presenta ancora piena di difficoltà, soprattutto nei settori food e dell’agroalimentare. Ma nella Regione della dieta mediterranea e di altre raffinatezze del territorio, l’organizzazione agricola spera di avere buoni risultati .Ha firmato un accordo di cooperazione con la Cattedra Unesco del Dipartimento di scienze e tecnologie dell’Università “Parthenope”. Insieme faranno studi e ricerche sui temi che caratterizzano questa speciale struttura universitaria: conservazione della natura, biosfera; capitale naturale; modellistica ecologica e ambientale; cambiamenti climatici; green economy. L’Università napoletana è certamente soddisfatta di allargare il proprio ambito, poiché il suo Dipartimento prende nome da una lunga lista di fatti e preesistenze della Campania classificati Patrimoni Culturali dell’Umanità. Una lista che va dalla dieta mediterranea, come si diceva, all’arte dei pizzaioli napoletani, fino al centro storico di Napoli, alla reggia di Caserta, a Pompei ed Ercolano, alla costiera amalfitana, alla transumanza. L’intesa firmata a Napoli, ha detto il presidente Coldiretti Campania Gennarino  Masiello , consolida altre collaborazioni già avviate con il mondo scientifico.“ La cooperazione con l’Università Parthenope, e in particolare con la cattedra Unesco, sarà utile ad approfondire il valore materiale e immateriale della biodiversità del nostro territorio.” Il direttore del dipartimento Giorgio Budillon e il coordinatore della Cattedra Unesco Pier Paolo Franzese hanno firmato per la propria parte l’accordo che prende il via nelle prossime settimane. Coldiretti sosterrà attività in campo alla ricerca di sostegni e appoggi di altri Enti e organismi pubblici e privati. Un percorso interessante in un contesto economico regionale favorevole, bloccato solo dall’epidemia da Covid 19.

Il 2019 è stato un anno eccellente per le esportazioni agroalimentari campane. Il +5,5% con 1,7 miliardi di euro ricavati dalla vendita di merci alimentari di qualità , con processi sostenibili, è stato raggiunto con gli sforzi diretti di migliaia di aziende agricole con incentivi della Regione Campania e grazie a decine di iniziative promozionali.

La Regione guidata da Vincenzo De Luca, ad inizio anno anticipando tutti ha approvato la legge sulla tracciabilità delle eccellenze regionali con la tecnologia Blockchain. Ma prima ancora che dall’estero potessero utilizzarla l’anno scorso l’agricoltura di qualità nelle province di Benevento e Salerno ha realizzato il maggior fatturato dovuto alle esportazioni.

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