Agricoltura 4.0, tre milioni alla startup xFarm

Il round di finanziamento guidato da United Ventures e TiVenture è tra i più rilevanti di sempre nel settore agritech in Europa: servirà a trovare soluzioni per digitalizzare la filiera.

Agricoltura 4.0, tre milioni alla startup xFarm

United Ventures SGR SpA, gestore indipendente di venture capital specializzato nei settori del software e delle tecnologie digitali, annuncia il round A da 3 milioni di euro nella startup xFarm. Al round di finanziamento partecipa anche il fondo svizzero TiVenture SA. xFarm è una piattaforma SaaS che ha l’obiettivo di agevolare la digitalizzazione delle aziende agricole, semplificando la raccolta e l’analisi dei dati, riducendo la burocrazia, migliorando l’efficienza e la sostenibilità dei campi agricoli e consentendo la tracciabilità dei prodotti agricoli. La piattaforma, modulare e aperta, è basata su un business model freemium che integra un software gestionale su cloud, sensori IoT per i campi e un marketplace con servizi ad alto valore aggiunto, come soluzioni per l’ottimizzazione dell’irrigazione, previsioni agrometeorologiche, modelli di patologie e relative allerte e servizi per l’agricoltura di precisione.

L’investimento permetterà a xFarm di consolidare la presenza sul mercato italiano ed espandersi nei mercati internazionali con particolare attenzione a Europa, Sud America e Africa; nonché di rafforzare la piattaforma tecnologica (soprattutto nell’area dell’intelligenza artificiale applicata ai dati e modelli previsionali, sfruttando anche la tecnologia blockchain) e rilasciare ai clienti nuovi moduli in grado di semplificare e potenziare la gestione dei campi agricoli. L’esigenza di ottimizzare le forme e i modi dell’industria agroalimentare è resa sempre più impellente dal progressivo aumento della popolazione mondiale, che passerà dai 7 miliardi di persone del 2017 ai 9,7 miliardi previsti per il 2050: secondo le analisi FAO-OCSE, per far fronte all’aumento del fabbisogno alimentare, le produzioni agricole mondiali dovrebbero aumentare almeno del 70% rispetto a quelle attuali.

L’altro grande tema è quello del cambiamento climatico e del suo impatto su temperatura e precipitazioni, le principali variabili che incidono sulle produzioni agricole. In questo scenario sfidante, lo sforzo di rendere l’agricoltura sostenibile passa per l’innovazione, che può ridurre sostanzialmente i consumi e gli sprechi di risorse naturali. Secondo i dati dell’Osservatorio Smart AgriFood, realizzato congiuntamente da Politecnico di Milano e Università di Brescia, il valore globale dell’agricoltura 4.0 nel 2018 ha raggiunto 7 miliardi di dollari (il doppio rispetto all’anno precedente), di cui il 30% generato in Europa. La crescita è ancora più rapida in Italia, dove il mercato ha raggiunto un valore compreso tra i 370 e i 430 milioni di euro (+270% in un solo anno), pari a circa il 5% di quello globale e il 18% di quello europeo, generato da oltre 110 aziende fornitrici fra player affermati e startup che propongono sistemi digitali innovativi e servizi di consulenza tecnologica.

Massimiliano Magrini, co-fondatore e managing partner di United Ventures, ha dichiarato: “La scelta di investire in xFarm risponde alla nostra strategia di investire nella trasformazione digitale di settori tradizionalmente analogici e, secondo il McKinsey Global Institute’s Industry Digitization Index, l’agricoltura rimane a oggi il meno digitalizzato di tutti i principali settori industriali. Il founder di xFarm, Matteo Vanotti, si è presentato da noi proprio con questa visione: creare un’applicazione che possa aiutare e semplificare il lavoro degli agricoltori. Un mondo che conosce a fondo, perché prima di essere un ingegnere e un imprenditore è un agricoltore lui stesso, da sempre coinvolto nell’azienda agricola di famiglia. Crediamo che Matteo e la sua squadra siano dei veri game changers, e che abbiano le competenze e l’ambizione giusta per scalare il business a livello internazionale e diventare la piattaforma di riferimento per gli agricoltori che vogliono gestire digitalmente le loro aziende”.

Paolo Orsatti, managing partner di TiVenture, ha aggiunto: “TiVenture è fiera di partecipare all’investimento in xFarm, opportunità che presenta tutti i presupposti per creare un’azienda digitale di successo: un mercato con un’enorme potenzialità di sviluppo, un team di giovani imprenditori focalizzati a raggiungere gli obiettivi aziendali ed un partner finanziario del calibro di United Ventures, in grado di seguire l’azienda in tutte le sue fasi di crescita”.

Matteo Vanotti, ingegnere ed agricoltore, fondatore di xFarm, afferma “Sono molto felice di avere allargato la squadra di xFarm con United Ventures e TiVenture. Il progetto xFarm è nato per aiutare gli agricoltori ad essere più efficienti grazie all’uso della tecnologia e con questo investimento puntiamo ad arricchire la nostra piattaforma digitale con nuove funzionalità e ampliare il numero di agricoltori oltre quelli che ad oggi hanno già scelto di usare il nostro servizio. La trasformazione digitale in ambito agricolo è un tema di forte interesse e in grande crescita, sia nelle piccole che nelle grandi aziende. Questo tema tocca anche le industrie della filiera agroalimentare, che aiutiamo con strumenti di analitica e tracciabilità. Colgo l’occasione per ringraziare i nostri partner, i miei soci e tutti i collaboratori di xFarm, per l’incredibile lavoro fatto finora”.

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